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mercoledì 14 aprile 2010

Malinconia amorosa

Malinconia amorosa
del nostro cuore,
come una cura secreta o un fervore
solitario, più sempre intima e cara;
per te un dolce pensiero ad un'amara
rimembranza si sposa;
discaccia il tedio che dentro ristagna,
e poi tutta la vita t'accompagna.
Malinconia amorosa
nel giovane che siede
dietro un banco, che vede
chine sulle sue stoffe le più belle
donne della città; tormento oscuro
nel sognatore,
che, accendendosi già le prime stelle,
qualche lume per via,
sale pensoso di chi sa che amore
e che strazio la lunga erta sassosa
della collina,
dove le case con la chiesa in cima
paion balocchi; la città operosa
sfuma nell'orizzonte ancora acceso;
ed il suo orgoglio ingigantisce, leso
dalla vita, vicino alla follia.
Malinconia amorosa
della mia vita,
prima del cuore ed ultima ferita;
chi a cogliere i tuoi frutti
ama l'ombre calanti, i luoghi oscuri,
lento cammina, va rasente i muri,
non vede quello che vedono tutti,
e quello che nessuno vede, adora.
Saba

T

martedì 29 dicembre 2009

E non scoprire in punto di morte che non ero vissuto

Andai nei boschi
perchè volevo vivere con saggezza e in profondità
assaporare tutto il midollo della vita
sbaragliare quello che non era vita
e non scoprire in punto di morte
che non ero vissuto.

I went to the woods because I wished to live deliberately, to front only the essential facts of life, and see if I could not learn what it had to teach, and not, when I came to die, discover that I had not lived. I did not wish to live what was not life, living is so dear; nor did I wish to practise resignation, unless it was quite necessary. I wanted to live deep and suck out all the marrow of life, to live so sturdily and Spartan- like as to put to rout all that was not life, to cut a broad swath and shave close, to drive life into a corner, and reduce it to its lowest terms, and, if it proved to be mean, why then to get the whole and genuine meanness of it, and publish its meanness to the world; or if it were sublime, to know it by experience, and be able to give a true account of it in my next excursion. For most men, it appears to me, are in a strange uncertainty about it, whether it is of the devil or of God, and have somewhat hastily concluded that it is the chief end of man here to "glorify God and enjoy him forever."

Henry David Thoreau, Walden

Questa poesia viene citata in quel film meraviglioso che è "L'attimo fuggente". Io la scoprii casualmente un anno fa, perchè l'Alexander Supertramp di "Into the wild", in una scena del film, cita l'autore.
Ogni volta che la leggo sento che vuole dirmi qualcosa che ancora non riesco a capire a fondo. Non mi fa mai sentire in colpa, al massimo mi ricorda che il tempo passa e che ho ventitre anni ora e non li avrò più tra sette anni. Che davvero non vorrei scoprire in punto di morte di non essere vissuto.

T

lunedì 30 novembre 2009

Salmo II di Bjornson

Loda l'eterno nella vita nostra
Che ogni cosa ha creato!
Nel mattino della resurrezione il minimo è dato,
soltanto le forme vanno perse.
La stirpe genera la stirpe,
capacità crescenti essa raggiunge;
la specie genera la specie
in milioni di anni.
Mondi muoiono e nascono.
Mescolati alla gioia di vivere, tu cui è stato concesso
Di essere un fiore di questa primavera,
godi un giorno in onore dell'eterno
nelle condizioni di uomo:
offri il tuo obolo
fino al sorgere dell'eterno,
debolmente ed impercettibilmente
respira un unico soffio
del giorno eterno!

T

mercoledì 2 settembre 2009

venerdì 24 aprile 2009



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martedì 25 novembre 2008

Momento poetico /2

Noi leggiamo e scriviamo poesie perchè siamo membri della razza umana e la razza umana è piena di passione.

T

martedì 23 settembre 2008

Momento poetico /1

Autunno

sospiri m'avvolgono:
foglie in fermento
frusciando intonano
un solo lamento.

E.V.

La natura segue il suo corso e ogni autunno la vita sospende il suo ciclo: tutto sembra morire intorno: sarà solo un'impressione dell'uomo?
Il vento sembra sospirare e le foglie intonare lamenti carichi di malinconia.
Noterei l' allitterazione ai v.2-3 della "f" che ricalca il suono prodotto dal fruscio del vento sulle foglie, nonchè la rima alternata ma con rima imperfetta tra -ano e -ono.

E.V. è un amico, Emanuele Ventura, che spesso capita su questo blog ed è anche l'autore del commento alla poesia di Saba, Ulisse, che pubblicammo molti mesi fa.
Non sapevo avesse preso a scrivere poesie, ma trovo che gli riesce bene :)
Ciao ciao.

T

lunedì 9 giugno 2008

Elogio della Follia

"Osservate con quanta previdenza la natura madre del genere umano ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri, dissennati, godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della follia. Il cuore ha sempre ragione".
Erasmo da Rotterdam
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