giovedì 4 settembre 2008

Piccola riflessione comparativa



Allora allora...ora vi annoierò con delle informazioni stupide, inutili e sopratutto esterofile, o meglio, spagnofile, o forse, zapaterofile.
Quanto pagate, amici della montana del sapone, il biglietto del treno che vi porta a Fiumicino?
Lo pagate 5 euri se prendete il treno da Tiburtina, e un po' di più (10 ? non so...io sono povero e lo prendo da Tiburtina) se prendete il Leonardo Express da Termini.
Il primo treno impiega 50 minuti, se non si rompe, a raggiungere la sua destinazione.
E' assai probabile che dovrete fare il viaggio con il bagaglio lontano dal vostro sedile (sempre che riusciate a sedervi) perchè negli scaffali sopra i finestrini non c'entra neanche la borsetta della vostra fidanzata.
E' comunque molto più probabile che decidiate di non sedervi neppure.
5 euri; 50 minuti.
Treno che manco in Turkmenistan ce ne sono più come il nostro.
Spagna.
Aeroporto-Centro
2 Euri, metropolitana tipo vagoni nuovi metro A, 12 linee, 45 minuti: viaggio più comodo che sul sedile del low cost.
Basta così??
Nooo.
Treno Madrid-Toledo
70 kilometri, tempo impiegato mezz'ora.
Costo 6.5 euro.
Treno tipo eurostar.
Io e il marinaio, tutte le sante mattine dell'anno, impieghiamo dai 40 ai 90 minuti per percorrere con il nostro treno 30 kilometri (quando non succede qualcosa prima di Castel Madama, che allora il treno se ne sta proprio a casa).
Dovremmo forse pretendere servizi più efficienti?
Sarebbe ipocrita non dire che questa ferrovia, in Spagna, l'hanno fatta coi finanziamenti europei...gli stessi che da noi finiscono nelle mani della camorra e della mafia.

Madrid è una città stupenda, piena di vita e di storia vissuta.
Porta ancora addosso i segni della dittatura e però ha l'aria orgogliosa di una città che si sta riprendendo tutto quello che gli è stato tolto.
Non ha un vero e proprio centro storico, visto che è una città relativamente giovane, essendo stata fondata intorno all'anno 1000 dagli arabi e ha acquistato importanza solo dopo il 1500 quando divenne capitale a discapito di Toledo (di quest'ultima potete apprezzare un bellissimo vicolo del centro). Per questo forse ho sentito che potrebbe ricordare città americane (a chi le ha viste) per le strade larghe ed i grattacieli.
Vorrei sottolineare però, a beneficio del capitano che sono sicuro starà storcendo la bocca, che i grattacieli non sono affatto dello stile di quelli giapponesi o appunto, americani...sono vere e proprie opere di architettura che una persona competente saprebbe apprezzare molto più di me. Soprattutto non c'erano le scritte pubblicitarie che ti fanno incazzare tanto, a parte qualcuna...
Nei musei importanti come il Prado e quello intitolato alla Regina Sofia, si entra gratis il sabato e la domenica e la visita è veramente bella.
Al prado c'è il quadro di Bosch, "Il giardino delle delizie", in cui uno ci si può perdere dentro.
Esisteno poi quartieri meno conosciuti del centro, altrettanto belli anche se un po' degradati, ma manco troppo se penso a Roma. A Roma forse non trovi nessuno che ti offre marijuana per strada, o almeno a me non è mai successo...forse non frequento i giri adatti:)...
Tra i quartieri da vedere c'è Cheuca, pieno di locali e posti carini, un po' come Trastevere o San Lorenzo da noi, ma molto più curato del secondo.
Questo quartiere, è stato ravvivato dalla comunità gay della città, ed infatti è abbastanza probabile che passeggiandovi, vediate moltissime coppie di fidanzati dello stesso sesso.
E' qualcosa che sembra strana a chi non c'è abituato...e questo mi fa pensare che anche dal punto di vista sociale, se mai avessi avuto dubbi, un viaggio in Spagna è come un viaggio nel futuro.
Infine, dovunque ci trovassimo in giro, fino a tardi c'era gente per le strade e nei locali.

Non parlano inglese...è vero (manco io se è per questo)...ma cazzo, volete mettere un telegiornale che la sera non vi spara in due minuti tutte le facce del parlamento puzzolento con le cazzate che si rincorrono a vicenda?
La intervistano Zapa e Rajoy. Punto. E il secondo potrebbero pure farlo stare zitto, che parla a fa';)?
T

mercoledì 3 settembre 2008

Diritto di voto

Salve a tutti i marinai ancora bagnati dall'acqua fresca dell'estate.
Convenevoli a parte, dopo un meritato periodo di riposo, magari anche auto-forzato (sono arrivato persino ad annoiarmi mentre guardavo un video di Marco Travaglio...ero troppo cotto!!), torna la verve polemica che avrei tanto piacere di abbandonare, se solo dopo le vacanze mi ritrovassi a vivere in un posto normale...
E invece continuo a dover sentire cazzate da parte di gente che mi governa...e se sull'affermazione di Bossi di qualche settimana fa "la matematica è rimasta a Talete" si potrebbe anche ridere per non più di due secondi e mezzo, quella di Fini che ho letto stasera non mi fa ridere per niente.

Il diritto di voto agli immigrati, spiega "non deve essere visto né come un'ipotesi sciagurata'' o "un'idea criminale". Ma se gli immigrati vogliono integrarsi nella società e quindi partecipare alla vita pubblica "devono dimostrare di essere in grado di adempiere a certi doveri''.
Fini elenca: "quando parlo di doveri mi riferisco ad avere un lavoro, un domicilio, rispettare le leggi, pagare le tasse, insomma dimostrare di volersi davvero integrare"

Ammetto che non più di tre mesi fa avevo pensato che il diritto di voto esteso a tutti potesse essere un errore.
Ad esempio...perchè dovrebbe votare chi ha l'intenzione di votare Forza Italia?
Allora avevo pensato a dei requisiti che bisognerebbe acquisire per andare a votare; dopo una rapida riflessione con il Maestro, Fabrizio ed il Capitano, fatta gustando pizza rossa con la mozzarella all' "Angolo", prima di una esperienza di laboratorio, mi convinsi che non c'era modo giusto per escludere qualcuno dal voto.
Ora però mi fa incazzare che il presidente della camera, eletto con il partito votato dal 99,932 % degli evasori fiscali del paese, includa, tra i doveri che lo straniero dovrebbe essere in grado di adempiere affinchè gli sia concesso il diritto di voto in Italia, quello di pagare le tasse.

Quanto al rispetto delle leggi, deve essere stato un lapsus proveniente dal suo passato di missino duro e puro, essendo diventato ora l'eterno delfino di un settantenne "sceso in campo" per depenalizzare reati che potevano creargli guai giudiziari.

Sul lavoro poi...che facciamo presidente?? Togliamo il lavoro a tutti i disoccupati? Bene. Comincia a togliertelo da solo visto che non hai mai lavorato in vita tua.

Si si...ora direte che lui parla di stranieri, mica di italiani...
In effetti potreste avere anche ragione...ma non ve la darò;)!
T

lunedì 14 luglio 2008

La scomparsa della verità.

Autopsicografia

Fernando Pessoa

Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.

E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.

E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore.

mercoledì 9 luglio 2008

Continua la mistificazione; il KGB ve fa na pippa!

Scrivo questo post per raccontare un'altra verità, diversa da quella raccontata da Veltroni e dalla Finicchiaro, sulla manifestazione avvenuta ieri a Piazza Navona.
Ovviamente la loro opinione è vicina a quella di Gasparri. Ma se Gasparri è manifestamente idiota, e soprattutto non rischia nemmeno di convincere l'elettore del PD, gli interventi delle prime due personalità potrebbero far credere allo stesso elettore, che ieri si sia sputtanato Napolitano o Ratzinger e si sia parlato male del PD.
Che si sia parlato male di Ratzinger in effetti è vero.
Ma sapete in che contesto se ne è parlato?
Sabina Guzzanti, nel suo intervento, ha detto che se il precedente governo è caduto, sappiamo tutti che è stata anche colpa della vicenda che ha riguardato il Papa e la visita alla Sapienza in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, cui poi HA RINUNCIATO in seguito alle polemiche di quei giorni.
Premetto che il suo intervento non ho fatto in tempo ad ascoltarlo, ma potete trovarlo qui .
Il governo cadde pochissimi giorni dopo; Mastella confidò a Ruini, in piazza San Pietro, che avrebbe tolto la fiducia a Prodi, in quella vergognosa domenica in cui flotte di facce di merda come Casini o Franceschini andarono a manifestare solidarità al Papa che era stato censurato da 67 "professsori idioti".
Queste sono accuse?
Inoltre è stato detto che la politica omofobica del Vaticano è responsabile della crescita dei reati razzisti commessi contro i gay.
Non so quanto sia vero che siano cresciuti questi reati.
Dico anche che l'opinione della Guzzanti è di sicuro discutibile.
Tuttavia fino a cinquantanni fa, la convinzione che negri e bianchi non potessero avere gli stessi diritti, era abbastanza radicata nella società americana.
Cosa si può dire, a posteriori, di chi cinquant'anni fa sosteneva questa opinione?
Che era un'opinione figlia di quel tempo e come tale non giudicabile col senno del poi?
Forse, ma io non la penso così. E penso che movimenti come il Ku Klux Klan potevano sentirsi leggittimati solo perchè parte della popolazione civile era disposta a girare gli occhi dall'altra parte quando si incendiavano le case dei negri o li si umiliava pubblicamente.
Ma veniamo alle presunte accuse rivolte a Napolitano e al PD.
Sempre la Guzzanti ha dato una chiave di lettura interessante, ma forse non troppo visto che l'avevo capito perfino io, sul motivo per cui anche la presunta opposizione crede sia opportuno un giro di vite sull'uso delle intercettazioni.
Forse è perchè anche a loro fa comodo che non venga più scoperto come D'Alema e Consorte progettavano le scalate alle banche, forse queste schifezze vogliono continuare a farle da soli.
E allora in cosa è diverso, D'Alema, da un DIPENDENTE di Berlusconi?
In cosa sta la differenza? Nel fatto che lui la barca ce l'ha a Civitavecchia e invece Silvio ne ha 9 sparse in Sardegna?
Questo è un attacco al PD?
Questo è un attacco a comportamenti illeggittimi e moralemente deprecabili di esponenti del PD. Punto. Il resto sono cazzate buone per il TG1.
Tra gli interventi cui ho assistito è stato particolarmente bello quello di Moni Ovadia .
La cosa che mi ha colpito di più è stata la prima frase, che potrete ascoltare guardando il video.
Si attacca chi ha organizzato la manifestazione con l'accusa di essere giustizialisti.
Ma LEGALITA' è qualcosa di diverso che non può essere confuso col giustizialismo. E chiedere che tutti i cittadini siano equamente processabili e condannabili, indifferentemente dal ruolo istituzionale che occupano è, forse sarebbe, ovvio, oltre che costituzionale (l'articolo 3 non dice altro che questo, ed è l'articolo che ha già fatto bocciare il lodo Schifani dalla Corte costituzionale nel 2003) e addirittura banale.
Vi linko gli altri interventi di

- Flores D'Arcais , che ha cominciato con un elenco abbastanza inquitante dei processi che verranno sospesi per un anno dal recente decreto sicurezza, e concluso dicendo "Noi lotteremo finchè la libertà avrà sconfitto il regime di Putin (ovvero quello cui tende il nostro Silvio Nazionale)";

- Marco Travaglio , che oltre ad attaccare Napolitano (perchè è un attacco al Colle quello di dire che il Presidente ha dato disponibilità a firmare il lodo Schifani bis...mica dire la verità...), ha detto che lui non rispetterà la legge sulle intercettazioni che vieta ai giornalisti di parlare delle inchieste fino all'inizio del processo (cioè per sempre...Ex: sapete a quando si riferiscono i fatti per cui presto comincerà il processo a Moggi? campionato 2004-2005. Il processo dovrebbe cominciare a ottobre)
e che continuerà a raccontarne per riassunto, con commenti, con intercettazioni, "e come CAZZO GLI PARE!". Nel momento in cui verrà processato (e bastano 4 articoli per non avere più diritto alla condizionale e andare dentro) si appellerà a tutte le corti possibili immaginabili invocando il sacrosanto diritto di libertà di stampa.
Avendo tempo, soldi e disponibilità, oltre che ideali e schiena dritta, Travaglio può permettersi di fare la cavia. Qualcuno dice pure che è di destra.
Bella. Se è di destra Travaglio, sono di destra pure io.
Inoltre ha parlato del RICATTO alla magistratura, costituito dai provvedimenti del governo: bloccare 100mila processi forse serve solo ad avvisare, con lo scopo di scambiare questo provvedimento con il lodo Alfano (Schifani bis) come già proposto da Calderoli.

Gli altri ve li cercate da soli se volete.
Volevo aggiungere che ulteriori pseudo offese rivolte al centrosinistra, possono esser state quelle di aver osservato che il Lodo schifani (mi sto schifando per il fatto che è la terza volta che cito questa questa merda, comincia a puzzare) porta in realtà anche il nome di Maccanico, eletto con la Margherita nel 2001.
Offesa?
Forse coda di paglia?
Io suggerirei VERGOGNA.
Inoltre è stato fatto presente che negli anni in cui è stato al governo il presunto centrosinistra, di conflitto di interessi non se n'è parlato.
Offese?
Forse si, di manifesta incapacità di una classe dirigente che non può costituire l'unica alternativa a Berlusconi. Veltroni non ha capito che se continua a circondarsi di gente alla Finoocchiaro, vincerà nel 3000.
Questo l'aveva già detto Moretti a Rutelli 5 anni fa nella stessa piazza. Non è servito a niente. Non ci resta che aspettare un risveglio dal coma profondo di un intero paese. E in un leader con i coglioni.
Zapatero, perchè non sei nato in Italia?
t

lunedì 9 giugno 2008

Elogio della Follia

"Osservate con quanta previdenza la natura madre del genere umano ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri, dissennati, godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della follia. Il cuore ha sempre ragione".
Erasmo da Rotterdam
t

domenica 1 giugno 2008

Armi nostrane

In questi giorni si è parlato della messa al bando delle bombe a grappolo, usate di recente da Israele in una degli innumerevoli crisi in Palestina, anche dopo che i motivi della contesa erano caduti.
Queste bombe rilasciano un numero elevato di piccoli ordigni che se non esplodono subito, minano il territorio causando tragedie come quelle dei bambini a cui parte una gamba mentre giocano nei campi.
Mi è sempre stato difficile capire perchè è lecito usare alcune armi e non lo è usarne altre. Nel mondo in cui contassi qualcosa punterei tutti i fucili nel culo dei generali e farei loro passare la voglia di giocare a guardia e ladri quando in mezzo a loro c'è gente che non ci vuole giocare.
Tuttavia decidere che tra le regole del gioco ci sia quella che vieta l'utilizzo di armi come quella della bomba a grappolo, mi sembra assolutamente condivisibile. Peccato che i paesi produttori (Cina, India, Usa e Russia), non abbiano partecipato al vertice.
La nota positiva è che noi non siamo tra i paesi produttori.
Tuttavia pootete leggere qui che in questo campo siamo i maestri.
Mi chiedo dove fosse la mia sinistra pacifista per cui sprecai il voto nel 2006 quando il consiglio dei ministri ratificava la vendita delle armi alla Colombia, alla Libia, al Perù, all'Arabia, alla Malesia, al Venezuela e alla Nigeria. Sui soldati in Afghanistan si polemizzò per settimane...però delle armi che ci frega a noi...
La verità è che l'industria militare crea ricchezza, addirittura il 15% dell'export italiano!
E allora al diavolo il pacifismo...
Esiste però chi ha le palle (e le spalle abbastanza grosse) per non cedere a simili ricatti. Come spesso accade quando si parla di note positive ci si riferisce a paesi scandinavi...questa è la volta della
Norvegia , il cui fondo petrolifero ha deciso di ritirare i soldi investiti in aziende legate alla produzione e alla commercializzazione di armi.
Buonanotte;)
t

Er Cavaliere Nero

Detto che trovo assolutamente ridicole le dichiarazioni di Sharon Stone sul terremoto cinese e altrettanto ridicole le reazioni di Pechino alle parole di una gnocca un po' rincitrullita, è un fatto oggettivo che in queste ultime settimane, Cina e Birmania sono state colpite da eventi catastrofici e che nei mesi scorsi questi due paesi avevano usato mezzi "impropri" per reprimere le proteste di monaci buddisti.
Non so come ma ho ripensato a una barzelletta di Gigi Proietti che a suo tempo mi aveva fatto morire dal ridere.
La morale potete trarla da soli;)!
t

giovedì 15 maggio 2008

Pietro Russo

Prima di sapere chi fosse Pietro Russo volevo scrivere il solito post sulle comiche di questi giorni. Poi però ho pensato che la sua storia meritasse attenzione. E allora dopo aver cazzeggiato un po' ve la racconto.

Avrete sentito parlare del gesuita Josè Gabriel Funes, direttore della Specola Vaticana, che intervistato dal TG2 dice che
"si può credere in Dio e negli extraterrestri anche se della esistenza di extraterrestri finora non abbiamo nessuna prova."
A differenza di quella di Dio. (come ci ricorda D. Giovannini)

Oppure...vi sarete accorti che ormai Fassino applaude i discorsi di Berlusconi e viceversa o che il presidente della camera tende a tollerare il brusio dell'aula quando parla Di Pietro (sempre più convinto che votarlo sia stata la scelta migliore) perchè in fondo le sue parole sono inutili e anzi, disturbano l'armonia e il clima di collaborazione che si va instaurando giorno dopo giorno tra PD e PDL.
Clima di collaborazione che presuppone il silenzio da parte del centrosinistra (no, del centro e basta (no, del PD e basta)) sui temi sensibili al maggior esponente dello schieramento avverso, sui quali l'ex centrosinistra ha fondato gli ultimi 15 anni di politica non risolvendo neanche un conflitto, neanche quando ne aveva la facoltà, neanche a farlo apposta (incapaci o conniventi?)
Clima di collaborazione che presuppone inoltre il silenzio sul fatto che il presidente del Senato abbia fondato anni fa una società finanziaria in Sicilia con 4 persone di cui tre condannate (se pur negli anni a seguire) per mafia (e una di queste tre fondatrice di uno dei primi club di Forza Italia a Palermo).
Ora su questo argomento ci si potrebbe dilungare. Di solito si dice "e però al tempo della creazione della società i tre erano incensurati"...e vabbene, ma non è che tre persone diventano mafiose da un giorno all'altro e poi è abbastanza difficile comportarsi da mafiosi una sola volta nella vita ed essere beccati, processati e condannati solo per questa volta.
Comunque poi il nostro Schifani lascia la società.
Nel 92 tuttavia ne fonda un'altra. Questa volta il socio, viene rinviato a giudizio per usura ed estorsione.
A metà degli anni 90 viene infine assunto come consulente del comune di Villabate.
Il comune viene sciolto per infiltrazioni mafiose.
Ora sto Schifani è proprio così sfigato a cacciarsi sempre in situazioni così spiacevoli oppure ha un culo della madonna a non essere mai stato pizzicato con le mani sulla marmellata?
Dal 95 in poi è entrato in Forza Italia dove ha incontrato tanta brava gente e sembra che non abbia più conosciuto personaggi cattivi come quelli incontrati in gioventù.
Io non capisco il clima di collaborazione basato sulla menzogna. E non mi piace far finta di aver a che fare con un governo di gente pulita solo per senso delle istituzioni. La verità non si media. Chi impedisce di parlarne, è omertoso.
Sapevo che mi sarei dilungato. Ma non volevo.

Volevo invece parlare di Pietro Russo, imprenditore di Santa Maria Capua Vetere, a cui è stata bruciata la fabbrica di materassi con cui si procurava da vivere.
Questo signore è stato fondatore di un'associazione antiracket ed ha avuto un ruolo importante nell'arresto e nella condana di 9 personaggi legati al clan dei casalesi.
Da anni ha smesso di pagare il pizzo. Lui si è ribellato.
Ed ora gli hanno bruciato la fabbrica.
L'atteggiamento delle persone come Russo, è simile a quello titanico dell'uomo romantico che sfida i propri limiti, combattento per una causa da cui sa che ne uscirà perdente. E nonostante questo non si arrende perchè rischiare e provare a vivere (o anche morire per) una vita da ribelle (nel suo caso da uomo libero, in uno stato civile che tutela i suoi cittadini) ha tutt'altro sapore che arrendersi e rassegnarsi a una vita mediocre (o pagare il pizzo).
Gente come lui è rara.
Per quel che vale, esprimo solidarietà e ammirazione a quest'uomo, perchè per me parlarne e lodarlo è facile. Io non vivo in quelle zone, non rischio nulla e come aggravante, c'è che nella sua situazione, ho seri dubbi che riuscirei a trovare il coraggio di ribellarmi. Lui è quello che io vorrei essere e tuttavia credo mi adopererei per scappare da Caserta e cercare fortuna all'estero piuttosto che seguire il suo esempio.
Opzione sicuramente meno coraggiosa e più facile.
Tuttavia un gesto tale non contribuirebbe a migliorare la situazione degli abitanti del posto, ma anzi, li lascerebbe ancora più soli contro la camorra.
Ecco perchè il suo è un modello che ammiro.
Ora si trova a pagare le conseguenze del suo coraggioso atteggiamento.
La storia non lascia affatto indifferenti e sono contento di averla conosciuta; una volta tanto mi trovo a parlare di uomini con le palle e non di politici.
Buona fortuna Pietro Russo.
t

domenica 13 aprile 2008

Regole di selezione

Non è troppo chiaro il motivo per cui vale la regola di selezione deltaJ=+-1.
Infatti considerando solo le regole deltaL=+-1 e deltaS=0 si riesce cmq ad ottenere una transizione con ad esempio deltaJ=2. Infatti prendendo la transizione 2p1/2 -> 4d5/2 si ha che lo stato iniziale ha l=1 e s=1/2 e si somma vettorialmente ottenendo j=1/2. Mentre il secondo stato ha l=2 e s=1/2 sommati vettorialmente ottenendo j=5/2.
Dove sbaglio?
Buona domenica e buon vento, c.

domenica 6 aprile 2008

Un anno di "oltre le colonne d'ercole..."

Tanti auguri Blog!!
Questa data stava passando un pò inosservata ma se andate al 6 Aprile di un anno fa troverete il primo post, scritto dalla ciurma in una bella giornata assolata. Sotto la spinta del Capitano, aprivamo questo spazio con lo scopo di indagare la fisica in modo non tradizionale, senza libri ma tramite una sola domanda: perchè?. Poi la ciurma, durante il viaggio, ha toccato luoghi del sapere diversi da quelli della fisica sperimentale, ma ogni volta che si è scritto su questo blog lo si è fatto sempre per proporre idee, per scambiare opinioni, perchè pensare insieme ci è sembrato più divertente e stimolante. E credo che i risultati siano buoni. Non sono colui che tiene le statistiche del blog, d'altro canto sono un marinaio semplice, ma sarete d'accordo con me sul fatto che questo spazio è stato il palcoscenico di discussioni e dibattiti, talvolta anche accesi. L'augurio che faccio a tutta la ciurma e ai sui passeggieri è di continuare a viaggiare, non importa quale sia la meta, l'importante è seguire la bellezza e l'emozione che si manifestano nella ricerca e nella comprensione di ciò che è intorno e dentro di noi.
Auguri.

Il marinaio semplice

giovedì 3 aprile 2008

Ferrara mangia di meno e tromba di più

Così recitava ieri uno striscione esposto a Bologna, dove Ferrara stava tenendo un comizio a Piazza Maggiore.
Al leader del partito...partito..."Aborto? No, grazie", sono state tirate uova e pomodori e oggi si è parlato di un clima incivile in cui non gli è stato concesso il diritto di parlare.



Analizziamo brevemente il nome del partito, se così lo si vuol chiamare. Questo contiene una domanda ed una cortese risposta, il "no grazie".
Ciò è quanto accade oggi, e cioè una donna, a meno di vincoli familiari che sono però difficili da regolamentare, è libera di scegliere se portare a termine la sua gravidanza, o di interromperla, nei limiti della normativa vigente.
Ferrara invece, vuole abolire l'aborto. Dunque il nome del partito, sempre se così lo si vuol chiamare, è inappropriato. Sarebbe stato più calzante "Aborto? Manco se te t'hanno violentato!" oppure "Aborto? Manco se sei una ragazzina e al tuo ragazzo s'è rotto il profilattico!" oppure "Aborto? Manco se sei già madre di 25 bambini!".
Insomma nel nome è contenuta un'opzione, una scelta, che costutuisce proprio ciò che Ferrara vuole eliminare.
Quel che è successo ieri a Bologna è stato condannato da tutti coloro di cui ho sentito l'opinione, tra i quali il sindaco Cofferati.
Io devo dire che guardo divertito le immagini che ritraggono Ferrara beccarsi pomodori in faccia. Trovo sbagliato solo il fatto che sia stata necessaria la polizia per farlo uscire dalla piazza. Se i ragazzi si fossero limitati al lancio di ortaggi vari, non avrei nulla da rimproverare loro.
Non possono essere imposti toni pacati su temi forti come quelle di cui parla Ferrara, a maggior ragione perchè si tratta di una questione non attuale peraltro regolamentata benissimo da una legge che già funziona. Insomma mentre in paesi civili come la Spagna i diritti civili sono arrivati oltre quello che noi vediamo come orizzonte, qui discutiamo ancora dell'aborto.
Insomma sarò intollerante io...vabbè.
T

giovedì 27 marzo 2008

giovedì 13 marzo 2008

Due piccoli giochini

Beh visto che siamo in tema vi propongo due piccoli esperimenti facili facili da poter fare senza troppa fatica:

Prendete un fon per capelli e una pallina da ping-pong.
Accendete il fon e mettetelo in verticale con il getto verso l'alto.
Ora poggiate la pallina sul getto. Dovrebbe riuscire a non cadere sul fon. (Se no cambiate fon!) Ma il bello deve ancora venire: Provate a spostare il fon verso destra o sinistra o avanti o indietro; basta che rimanga orientato verso l'alto.
E... magia! La pallina vi segue meglio della vostra ombra! ;)

Poi se non avete combinato sufficienti casini potete prendere un cucchiaino da te' ed avvicinarlo all'acqua che sta uscendo (in verticale verso il basso) da un rubinetto. Dovreste riuscire a vedere che il getto d'acqua viene deviato di un po verso il lato da dove viene il cucchiaino, e che esso stesso viene attirato sensibilmente verso il getto (actio est reactio)!

Buon divertimento!
buon vento, c.

martedì 26 febbraio 2008

Sul volo degli aerei

Carissimi,
eccomi finalmente, dopo una sessione di esami che sembrava non finisse piu'...
ed eccomi nella mia solita veste di colui che cerca di riportare un po' di attenzione su qualche fenomeno fisico...

voi direte, 'lo sanno tutti come vola un aereo, Bernoulli eccetera eccetera'
ma vi assicuro e' piu' interessante di quanto crediate! ;)

Allora, come vola un aereo?
Bernoulli, si diceva. Si e' vero che essendo la velocita' dell'aria, sulla parte superiore dell'ala, maggiore della velocita' dell'aria sulla parte inferiore, allora sulla parte superiore ci sara' meno pressione che sulla parte inferiore, da qui la portanza.

Ma la domanda e': preche' sopra l'aria va piu' veloce?

Sicuramente avrete sentito o letto, che essendo il profilo alare asimmetrico, il percorso che deve compiere l'aria sulla parte superiore dell'ala e' piu' lungo di quello sulla parte inferiore, e dovendo essere il tempo di percorrenza uguale per le particelle di aria sia sopra che sotto, allora sopra andra' piu' veloce.
Ma questa teoria e' palesemente falsa. Basta una semplice verifica sperimentale in galleria del vento per far vedere (eh si, vedere, con il fumo) che le particelle non si riincontrano affatto alla fine dell'ala come ipotizzava la teoria.

Si ipotizzo' allora che la maggiore velocita' fosse originata dall'effetto Venturi,
cioe' l'acqua che scorre in un tubo che viene stretto va piu' veloce, e si pensava che la 'gobba' dell'ala facesse da restringimento. Ma sopra mica c'e' un tappo! C'e' il cielo azzurro! Non regge.

Ebbene per non farla troppo lunga, cio' che governa il moto dei fluidi sono le equazioni di Navier-Stokes. Risolvendo numericamente tali equazioni in alcuni casi non troppo complicati si ricostruisce bene cio' che si osserva. (vedi il simulatore sul sito della nasa).
Per dare una spiegazione anche senza equazioni, ci si puo' immaginare la seguente situazione:
L'ala, per il suo profilo e per il suo angolo di incidenza, devia l'aria che le sta sopra verso il basso a causa di forze di adesione ala-aria (fate l'esperimento con un bicchiere e l'acqua che esce dal rubinetto, la riuscirete a deviare di parecchio!). Questa deviazione provoca:
1) siccome viene deviata in parte verso il basso, per actio est reactio l'aereo verra' spinto verso l'alto.
2) l'aria sulla parte superiore dell'ala sara' stata accelerata verso il basso ( e verso destra.l'aereo va verso sinistra) e sara' quindi piu' veloce dell'aria sula parte inferiore!


Spero di non avervi annoiato troppo e di non aver riassunto in modo schifoso.
Mettero' nei commenti dei link simpatici su cui poter approfondire, tra cui la galleria del vento della nasa che risolve numericamente le equazioni di Navier-Stokes.

Un' ultima cosa:
Quando un aereo vira, 'gira' le ali una verso il basso e una verso l'alto. Ora la portanza avra' una componente verticale minore ma avra' una componete orizzontale.
Io mi chiedevo: bene, ma perche' la direzione dell'aereo cambia in virata? La componente orizzontale della portanza non dovrebbe solo trascinarlo lateralmente senza cambiare la sua 'prua'? Si puo' pensare che un pilota agisca anche sul timone di coda per far variare la prua durante la virata. Ma anche un aereo che non ha il timona di coda riesce a fare una virata cambiando la prua. David da bravo aeronautico mi aiuto': fondamentale e' il piano fisso verticale che si trova sulla coda di un aereo. Infatti la componente orizzontale della portanza inizia a trascinare l'aereo verso, diciamo, sinistra. La prua e' costante. Ora pero' questo movimento verso sinistra incontra sulla coda una resistenza dovuta al piano fisso verticale, che tra l'altro fa molto momento essendo lontano dall'asse di rotazione.
Quindi cambia anche la prua! Ed ecco una bella virata!

Saluti a tutti!
Buon vento,
c

lunedì 11 febbraio 2008

Voglio Zapatero





In Spagna, qualche settimana fa, la chiesa ha praticamente invitato i cattolici a non votare per i socialisti.
Ovviamente l'ha fatto alla sua maniera, non citando espressamente un partito o un leader.
Si è contestato, nella forma, il fatto che Zapatero abbia cercato una tragua con i terroristi dell'ETA.
Nella sostanza, ha semplicemente invitato i fedeli a non votare quei partiti che propongono riforme contrarie alla sua dottrina.
Negli anni 90 erano stati esponenti delle gerarchie ecclesiastiche a cercare per primi il dialogo con l'ETA.
E 8 anni fa, quando al governo c'era Aznar, si fece una cosa simile con la Chiesa che rimase in silenzio.
Insomma i vescovi hanno pensato bene di orientare il voto del 9 marzo, dopo 4 anni di castigo inflitto loro da Zapatero (Il castigo è stato relegare la Chiesa ad istituzione religiosa che può dire la sua ma non può influenzare l'operato del governo di uno stato sovrano laico).
In Italia non si ha bisogno di farlo. Noi non abbiamo alcun personaggio politico che pensi di contraddire Ruini, Bagnasco o Bertone.
Quando raramente qualcuno prova a fiatare su un tema sensibile, basta uno sguardo accigliato di uno di quei tre signori di sopra e tutto si placa.
Già, in Italia non abbiamo Zapatero.
Questa è una delle ragioni per cui il centrosinistra ha perso la sua anima e perderà molto probabilmente anche le prossime elezioni.
Qui a contestare la gerarchia si passa per intolleranti.

Per la cronaca, Zapatero non si è fatto pregare a rispondere ed ha protestato ufficialmente presso il Vaticano tramite l'ambasciatore spagnolo.
Mi godo l'immagine di sopra, sperando che prima o poi anche qui nasca qualche politico con le palle. Sperando che succeda presto.
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